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IL PRESEPE PASQUALE

Nella nostra parrocchia, per ricordare la morte di Gesù il venerdì santo, veniva realizzato il Santo Sepolcro. Nella notte di Pasqua poi veniva riproposto vuoto con la pietra rotolata via come segno di Resurrezione.
Quest’anno, gli amici del presepe, hanno voluto rappresentare le varie fasi che caratterizzano il
Triduo Pasquale realizzando il presepe pasquale.
I commenti che accompagnano i cinque momenti rappresentati ci aiutano a riflettere sul mistero della Morte e Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.

Entrata in Gerusalemme

La Palma Richiama la vita e il trionfo sulla morte, perché sopravvive nel deserto. Quando Gesù entrò in Gerusalemme la gente agitava rami di palma e gridava "Osanna"  che significa "dà la salvezza" esprimendo che accoglieva la nuova vita che Gesù donava.

Il Pane e il Vino


Cristo celebra l'Eucarestia nell'ultima cena. Il pane e il vino sono frutti della terra e del lavoro dell'uomo, che lo Spirito Santo trasforma sacramentalmente nel Corpo e nel Sangue di Gesù.

Preghiera nell'orto del Getsemani


Gesù cadde in ginocchio e pregava dicendo
"Padre, se vuoi allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà". Pregava più intensamente, e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra.

La Morte di Gesù


Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Gesù, gridando a gran voce disse
"Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo, spirò.

Le tre Marie


Passato il sabato,
Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo.
Ma un angelo disse loro
"Non è qui, è Risorto".

 
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