L'Organo di Gian Battista Sona
Ci sono beni che, anche quando tacciono, continuano a parlare. Custodiscono la memoria di un luogo, ne attraversano la storia, accompagnano la vita di una comunità. È il caso dell’organo storico della nostra chiesa di Parona, che è tornato finalmente a risuonare nello spazio per cui era nato dopo un lungo percorso di recupero e valorizzazione sostenuto da Fondazione Cariverona, che ha reso possibile il ritorno alla vita di uno strumento di grande valore storico, artistico e identitario.
La storia dell’organo di Parona è, in questo senso, una storia di tenacia e di visione. Per anni lo strumento è rimasto muto, smontato, segnato da manomissioni e da condizioni che ne avevano compromesso la leggibilità e la funzionalità. Eppure, proprio da quella situazione critica è nata l’intuizione che non ci si trovasse davanti a un relitto del passato, ma a una possibilità concreta di rinascita.
Le attività di ricognizione e studio hanno permesso di riconoscere il valore del nucleo storico dello strumento, facendo emergere materiali di grande interesse e consentendo di risalire all'originaria matrice settecentesca, attribuita a Giovanni Battista Sona, poi riformata nel 1885 da Gaetano Zanfretta.
Sopra il prospetto dell'organo prima del restauro. La cantoria e la cassa dell'organo sono ricoperti da patina di sporco formatosi nel tempo. Si possono intravvedere sul lato destro della balconata le canne in legno accatastate alla parete e sul lato sinistro altre canne in metallo e la consolle sigillata con assi.
Sotto il prospetto dell'organo e della cassa restaurati. Sul lato destro il mantice rinnovato.
Anche la cantoria e la cassa lignea, parte integrante dell’identità visiva e architettonica dell’organo, sono state oggetto di un attento intervento di recupero che ne ha restituito leggibilità, coerenza ed equilibrio scenografico. Il risultato complessivo non è un semplice “rifacimento”, ma la ricomposizione di un’armonia fatta di materia, colore, storia e funzione: un equilibrio ritrovato che oggi permette allo strumento di dialogare di nuovo con la chiesa e con la comunità che lo abita.
“Il recupero dell’organo di Parona non restituisce soltanto uno strumento alla sua funzione originaria, ma riattiva una memoria collettiva fatta di storia, identità e partecipazione”.
L’organo ritrovato
Due eventi per celebrare il ritorno di una voce antica ed entrare nel cuore del progetto
Sabato 21 marzo ore 18 primo incontro dedicato alla presentazione del libro che racconta la storia dell'organo, il suo lungo cammino, la complessità del recupero e il significato culturale di questa rinascita.
Un momento di approfondimento e di restituzione pubblica, con la partecipazione dei protagonisti del restauro: un’occasione preziosa per entrare dentro la materia di questo intervento e comprenderne il valore storico, tecnico e simbolico.
All'evento, oltre al parroco don Francesco Murari sono presenti numerosi parrocchiani tra i quali il prof. Alessandro Mazzucco. Numerose le autorità: il dott. Gabriele Alloro (Unicredit), Avv. Maurizio Ambrosi (Fondazione Cariverona), Arch. Mirko Ballerini, Dott.ssa Adriana Bargioni (Collegio Sindacale Fondazione Cariverona), Maestro Giorgio Carli, dott. Alberto Centurioni, Dott.ssa Cristina Daldon (Unicredit), Maestro Umberto Forni (Conservatorio di Verona) e don Luca Passarini (referente Comunica Diocesi di Verona). Completano il parterre gli autori materiali del restauro nelle persone di Giorgio Carrara e Daniel Peter per le componenti meccaniche e strutturali e Claudio Montolli per quanto riguarda la cantoria e la cassa dell'organo.
don Francesco Murari - prof. Alessandro Mazzucco - maestro Umberto Forni - Daniel Perer e Giorgio Carrara
Presentazione referente Fondazione Cariverona e saluto di don Francesco Murari parroco della nostra parrocchia.
presentazione del volume che racconta la storia e il restauro dell’organo. 
Daniel Perer e Giorgio Carrara, restauratori materiali dell'organo, espongono dal loro punto di vista di organari, il cammino durato sei anni che ha riportato a dar voce al nostro organo.
Domenica 29 marzo ore 17 secondo incontro: il passaggio dal racconto all'esperienza diretta. Con il concerto inaugurale, l’organo ritrova infatti la propria dimensione più piena: quella del suono, della risonanza, della relazione viva con lo spazio liturgico e con il pubblico. É il momento in cui il restauro si fa ascolto, presenza, emozione condivisa.
La seconda serata, dedicata al Concerto prefestivo per l'inaugurazione dell'organo, si apre con il saluto del nostro parroco don Francesco Murari che ringrazia le autorità presenti all'evento, in particolare la dott.ssa Margherita Forestan vice presidente della Fondazione Cariverona e l'Assessore alla cultura del Comune di Verona prof.ssa Marta Maria Ugolini. Quindi gli artisti maestri d'organo Andrea Marcon e Andrea Cipriani che tra poco si esibiranno accompagnati delle Scintillanti Armonie Ensemble con trombe barocche e timpani. Fanno cornice i numerosissimi parrocchiani e appassionati d'organo che onorano con la loro presenza la portata e la solennità dell'evento.



